1955-1972: stagione delle cave
Tra fine 1955 e inizio 1956 partono le escavazioni di saldame e basalto; l’attività si concentra in Pascolara e poi in Gemma, con forti alterazioni morfologiche del versante.
L’area di San Michele, nel territorio di Bassano del Grappa, attraversa cave, discariche e conflitti ambientali prima di diventare area protetta comunale. Questa pagina ricostruisce i passaggi documentati e le date principali.
Dalla fase estrattiva del secondo dopoguerra alla fase delle discariche, fino alla tutela pubblica e alla destinazione naturalistica: il quadro segue i passaggi istituzionali e civici riportati nella documentazione locale.
Tra fine 1955 e inizio 1956 partono le escavazioni di saldame e basalto; l’attività si concentra in Pascolara e poi in Gemma, con forti alterazioni morfologiche del versante.
Dopo la dismissione delle cave, le ex aree estrattive vengono usate per i rifiuti urbani; a Pascolara il conferimento parte tra fine 1991 e inizio 1992.
Nel 1998 la cava Gemma viene indicata come nuovo sbocco; mobilitazione civica e scelta politica portano all’acquisto pubblico (30/09/1999), alla cancellazione dal piano rifiuti (08/06/2001) e all’inaugurazione dell’area protetta comunale Gemma (21/07/2002).

Nel 1999 il Comune decide l’acquisto dell’area Gemma; nel 2001 la Provincia la cancella dal piano rifiuti e nel 2002 viene inaugurata l’area protetta comunale.
Le immagini richiamano tre livelli: il contesto paesaggistico, la memoria documentale delle decisioni e la condizione attuale dell’area.

Visuale dell’area collinare che inquadra il sito Gemma nel suo paesaggio.

Estratto utile a ricostruire cronologia, decisioni amministrative e opposizioni civiche.

L’area oggi è destinata a tutela ambientale e attività didattiche.
Consiglio di quartiere San Michele