Se si osserva attentamente nell’acqua durante le stagioni tiepido-calde possiamo notare facilmente la presenza di diverse specie di anfibi, quali anuri (senza la coda, come le rane) e urodeli (con la coda).
Tra i primi troviamo la rana di Lataste (Rana latastei), la rana agile (Rana dalmatina), la rana verde minore e maggiore (Rana kl. esculenta e Rana ridibunda), la rana dei fossi (Rana lessonae), il rospo comune (Bufo bufo), il rospo smeraldino (Bufotes viridis) e l’ululone dal ventre giallo (Bombina variegata).
Tra gli urodeli, invece, troviamo il tritone punteggiato (Triturus vulgaris), il tritone alpestre (Triturus alpestris) e la salamandra pezzata (Salamandra salamandra).
La colorazione accesa di questi anfibi, come la salamandra e l’ululone, è di avvertimento per i predatori e sta ad indicare la potenziale tossicità dell’animale a scopo difensivo.
